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Tripulo, buccaranos subtiles et grossos L De Citelk TI 35?. La diversa valutazione dei singoli elementi su cui si fondano le di- scordanti argomentazioni lascia ancora insoluta la questione. Della provenienza francese recano segni evidenti, insieme con le numerose varianti siciliane, anche il salent. II , lat. Nier- meyer , sard.

Li samiti sun pirduti et li strangi impirnaturi, li guanti di e a m u t i , gran panni di culuri, li nobili villuti, riali caniaculuri: Formica 8 settembre , Il sic. I , fu voce di ampia diffusione commerciale cfr.

Lokotsch ; it. II , sp. L'accento ritratto della variante siciliana carnuti si ritrova anche altrove: I , VS I , camularisi, -lirisi ' esser roso dalle tignuole ', camulatu, -utu ib. Pellegrini I , , con bibliografia , nell'accogliere come certa l'origine araba del vocabolo, ne spiega l'entrata in varie regioni italiane attraverso i com- merci, forse con le stoffe.

Se è un arabismo, il termine sarà passato dalla Sicilia al cai. Ma il fatto che lo si ritrovi in dialetti settentrionali cfr.

Itera de Tunj per singulas duas cannas Tarenum j [ Itera de fustayno cu ni per singulas cannas duas Tarenum j Pollaci Item de frustayno cuctuni varr. Granello 49 F 6 a ad petram de Zineth Pirri , apud Cutramm ib. Formica 8 set- tembre. I , ' canta- ro, antica misura di peso variabile dagli 80 ai kg. I , è termine comune in tutto il Mez- zogiorno: Anche altrove si trova it.

Queste forme — diversamente da sp. La voce, atte stata assai presto anche altrove come lat. Lokotsch attraverso le Crociate. Mentre è sicura la sua origine dal pers. Forziano 8 marzo , navis [. Formica 10 marzo , tradidit et assignavit [. D'Ascoli , it. II , deriva daU'ar.

I , E ter- mine dell'uso commerciale, attestato fin dall'a. I e difluso nelle lingue di cultura Lokotsch Anche per esso, come per cantarium 60 , si pone la questione della diversità voca- lica tra il tipo iberico, sp.

II , cat. Polito 12 luglio , Carmicino cg. Del resto si tratta di semplice variante di una voce che, in questa o altre forme, ha raggiunto diffusione europea Lokotsch DCEC Le , da cui l'it. I 70 , archemmes ib. De Citella I , a. II 47 , dall'ar. II 77 , dall'ar. II 15 , dall'ar. II a , k: II 57 , dall'ar. I 9l6fl ; a. II 5 , dall'ar. II 6 , dall'ar, zuqàq sakar o saklcàr 'via del vino' o 'del vinaio' o ' dell'acquaiuolo ', cfr.

Lu vinu esti in la carrabba ib. Sic, garraba Scobar, in Pasq. II , carrabba ' caraffa, hec phyala le ' Valla 19 , id. I , carrabunt ' vaso di ve- tro grande, con pancia larga e collo stretto ' Traina , carrabedda, -u 'piccolo recipiente di terracotta che si portava in chiesa, pieno di acqua tiepida, per la celebrazione del battesimo ' VS I , cfr.

Il tipo lessicale coesiste col sinonimo sic. II , car- raffa ' vaso di vetro corpacciuto, con collo stretto ' Traina , garrafa ib. Carraffa, Gar r affa. Anche fuori della Sicilia si trovano cai. De Pittacolis 28 novembre. II , carruba ib. VS I , Carrubba a S. Biagio Platani, SVS 56 , pant. Il termine, che si trova già in un doc. Carrubba NDDC , har r ubba, farubba ib. Carrubba Serra 52 C , Carrupa 48 E 1, ecc. Carrubba 'pesce marino, crenilabro grigio' VDS I , it.

Della penetrazione della voce araba in Europa cfr. Lokotsch diverse sono state certo le vie: Da Smirne il gr. Messina Item de Cuculio, Cimino, luliulena, C a r u y a et Cera que deferuntur per terram per mercatores exteros debetur eidem doane decima Pollaci Item marzapanos quinquaginta tres intra parvos et magnos in quibus vel aliquod ipsorum sunt res aromatice sub- scripte videlicet; chiminum dulce, chiminum agrum, item spica, item e h a r u y a , item ammoniacu, item piperis grossi modice quantitatis GiufErida Bott.

I , Traina , caravita ' comino dei prati, carum carvi' VS I , risale all'ar. Palermo Palermo Palermo Palermo Donazione di quoddam ortum infra menia prefate civitatis juxta portam Sancti Georgii e di partem nostram canneti quod est prope e a s s a r u m Top. Impegno a trasportare mirto a plano Galli usque parato- rem Cassarorum Panormi not. II 9 ; extra Cassarum panormi in centrata bonagie prope doanam fructuum ib.

Panormi in Semita Casseri iuxta templum S. Barbarae inferioris, et viridarium S. Theodori, et plateam marmo- ream ib. Scrigno 8 gennaio , a. A Palermo la centrata cas- sarorum v. Azisa 26 al castello di Mare- dolce della F avara, presso il quale esiste ancora una via Cassaro; con- trata Cassari a.

Via o Ruga Marmorea. Del passaggio da ' quartiere ' a ' corso ' non risul- tano testimonianze inequivoche nei documenti medievali siciliani. Item oglu di linusa r. Item unguentu fuscu 1. Item unguentu blancu 1. Item trimintina Giuffrida Boti. Riparazione di catusia Bresc Jard. I , con i ncatusan, i ncaddusari ib. II , catusu 'tubo di terracotta o altro materiale, doccia', 'canaletto, solco artificiale per addurre le acque piovane alla cisterna ', ' fognatura ', ' cantero, pitale ', catusu di la sèma ' bigonciolo, secchia del bindolo ' VS I ; cfr.

Sa- lerno 19 settembre , a. Amato 22 marzo , ecc. I , , Il termine, che si ritrova anche in cai. DTOC 59, , napol. Palermo Palermo yaborrasu Giuffrida Bott. I 21; 1" doc. Sceb Erras, Sceherras monte di Malta, Pirri risale allo stesso etimo, per i cui componenti h a b b a e r a 's si rimanda rispettivamente ad abasisa 1 e raysius , Più ad oriente, rimane testimonianza isolata la glossa Pr mediev xafispa?

Sicuramente il termine appellativo e toponimo insieme? Quest'etimo era già stato indicato per il top. È probabile che al sito citato sopra si riferisca il nome della contrata Chalza presso S. Martino delle Scale a. II , galiggi, galinct ' rivolo d'acqua che subito scema e manca ', ' torrentello, botro ' GiufEr.

Chalicium de Belix a. I , II , cfr. I , id. L'etimo del vocabolo, già iden- tificato De Gregorio Pani. La voce araba è stata mutuata pure nello sp. Il termine, che deriva dall'ar. DCSC 63, , ai quali corrispondono testimo- nianze documentarie anche assai antiche; a.

Anche la toponomastica reca tracce del vocabolo: La voce araba è stata mutuata anche nell'iberoromanzo, con sp. De Pittacolis 17 luglio. Scrigno 14 set- tembre. IV , xhannaca ib. Il sic hareri ' textor ris ' Scobar, in Pasq. II , careri ' che tesse tela, tessitore ' ib. I , VS I , xhareri ' id. I , all'ar, barrar tessi- tore in seta '. All'appellativo corrispondono i cognomi moderni Carert, 4eri, cai. Ferrier , con attestazioni assai antiche: Ora, mentre sul piano semantico la concordanza dell'appellativo sicu- lo-calabrese con l'ar.

Sicure testimonianze bilingui danno in Sicilia non l'ar. Simone 24 ' marchand de soie ou d'étoffe de soie ' Kazim. I b in corrispon- denza coi gr. De Simone , non vi compaia neppure una volta quello di ' tessitore di seta ' [barrar , sebbene in quell'epoca la produzione di tes- suti serici fosse assai attiva in Sicilia. Non c'è che una spiegazione possibile: Carr i en, Correrà, cai. Carrier ' fabricant de cars ' Dauzat Nonostante la notizia secondo cui Ruggero II, in seguito ad una scorreria nei territori dell Impero bizantino, avrebbe trasferito in Sicilia più di 15, prigionieri greci misti ad albanesi e slavi, molti dei quali esperti dell'arte della seta cfr.

Esso risale, probabilmente attraverso 1 arabo, al pers. Il contesto di quest'unica attestazione del termine permette di at- tribuire ad esso il significato di ' danneggiamenti ', ' danni ', che e sug- gerito dalla notevole somiglianza con l'ar. La voce araba deriva dalla radice ha r ab a ' vastavit domum alicuius ' Freytag l. In qualche modo si ravvisa nella voce siciliana una connessione con ar.

Barxajja ' spe- roneUa, erba ' Barbera II , Barxijja ' corn field madder ' Busuttil 85 , vocaboli tutti riconducibili al significato fondamentale di h a r a s , hursa ' roughness, coarseness, scabrousness ' Wehr l. Casa sita in quarterio Galke panormi [,.. Hecteca ce solarium est extra muros domus pendens, vel que dicitur gazana [ II , gazzana Id. II , gazzetta ib. Dalla Sicilia l'arabismo è passato al cai. II , a. Attra- verso il ture. II , gr.

Haze Kaze, da ' pozzo ove si raccoglie acqua piovana ' De Gregorio Pant. Chasenus, Marsala s. Item quod possit eligere, approbare, et confirmare praesbiterum ludeorum, qui hebraice dicitur H a s e m , ad cuius Officium pertmet canere officia in Sinagogis, etiam conficere contractus, et scribere instrumenta hebraice secundum ritum eorum La- gumina I Visis et recognitis litteris vestris quibus exponitis quod volentibus vobis creare et ordinare quosdam officiales ne- cessarios eidem ludayce et presertim notarios, e h a s e n o s et sacristanos [ Induce tuttavia a retrodatare l'esistenza del vocabolo almeno agli inizi della dominazione catalana e a ritenerlo non esclusivo delle aliarne la riferita attestazione di un ufficio di chasania o chacsania dell'am- ministrazione marittima.

Questa voce infatti non è diretto riflesso del- l'ar. De Pitta- colis 26 novembre. Item una g a s s i d a di lectu Bresc-Goitein De Gi- rella I De Citella 12 aprile. Salerno 1 dictus Michael tenetur et debet tempore vindemiarum diete vinee deferre cum cofino omnes uvas diete vmee ad chasir am ipsius vinee [ De Cortisio 30 giugno. Riccardus Scavonus g i s s a r i u s , civis Panormi, vendi- dit et concessit [.

Sotto a si trovano raccolte testimonianze corrispondenti al sic. Il , gassira, gassina ' piccola stuoia di giunco che si pone alle finestre: Per il passaggio di -ira a -ina cfr. Castiglione, 10 settembre , accanto al cg. II , issara ' vaso mtessuto di ferule d fi- da tener irumen x h conservare fauna, legi-imi, e. SVS 59 cfr cai. NDDC , bov. Nei documenti arabo-siculi, accanto alla forma kanisah Cusa 1, r.

In altro documento del lo stesso toponimo ritorna traslitterato come x. I e Carini [qartnis m lidrisi, cfr. Lo stesso errore ni Alessio LI. II 18 , concesserunt [.. Incipiendo tam a cantoneria inferiori chirbe majoris Monasteri! Mazzapiedi Un tale assume un lavorante ad faciendum omnia servicia suorum viridariorum et xirbarum not, Traverso 10 novembre. Il termine, die i contesti delle attestazioni indicano come un tipo di ornamento o ricamo per biancheria, è da supporre connesso con Tar.

Palermo Palermo Item chulbe thumina jjjj. Item sinapis thumina vjjj. Item amigdalorum dulcium thumina vjjj GiufErida Bott. Item eh uba gr. Item simenza di usfaru gr. Il nome di questa sostanza farmaceutica risale, indipendentemente da sp. Probabilmente deriva da questa voce araba, con regolare sviluppo fone- tico, il cg. LESSICO Il termine, che in questa isolata testimonianza designa un oggetto di valore sembra derivi, nonostante la differente vocale tonica, dallai.

I è , dalla stessa radice halaqa ambivit, c'inxit ' Freytag I De Pittacolis 2 dicembre. Item chomiyas quinque exstimatas tarenos il et gra- nosi. Item cayulas duas albas iffiratas extimatas tarenos sex not. Il termine, che Burgatella not. I , ' cumulo di pietre, spec. VS I , cmzarra ' tratto di terreno lasciato incolto in un campo col- tivato ' ib.

Se si prescinde da un etimo ar. Potrebbero risalire direttamente al sostrato anche ruqqah Cusa r,. Camino 51 D 6, in Calabria Camini 53 B 1. De Pittacolis 10 novembre. I , cufaru ' cofanajo, facitor, e venditore di gabbie intessute di strambe, gabbiajo ' ib, , coffa ' sporta, cesta di varia forma e gran- dezza, fatta per lo più di foglie di palma o di cefaglioni ', ' cesta per dare la biada agli animali, bugnola ', ' gabbia di corda intrecciata, di forma ro- tonda, per stringere al torchio vinacce, o sansa ' VS I , deriva dal- l'ar.

Dal siciliano proviene certo il cai. Ma è ben difficile, trattandosi di un termine che attraverso i commerci ha avuto vasta diffusione, individuare l'esatta provenienza di it.

IH , lig. Lokotsch , med. È verosimile l'opinione di Corominas ll. Cubayta, Palermo Palermo Palermo Palermo 94b. Item caxiam unam de abeto fattam per cubaytam Giuffrida Bott. Pro Frederico cubaydario not. I , cubbaitaru ' copatajo, torróniere, che vende torrone ' ib. Del resto il nome di questo dolce, che sembra di origine siriana Steiger Aufm. VS I , voce che deriva direttamente dall'ar. I , corrispondono diversi toponimi: Maz- zapiedi 9 novembre , Cuba presso Trapani not.

C'è da supporre che ab- biano provenienza non siciliana attestazioni pisane e liguri del termine Peli. I , forse anche veneziane, di etimo non sicuro Cortelazzo Arab. Dallo spa- gnolo provengono it. I col top. Alcova 56 B 3, cai. Sarà invece prestito indipendente l'ant. Il sic cùscuta VS I , it. Cutton- Palermo XII sec. Palermo Polizzi ante Palermo 97b. Nicolaus neophitus, cuctunerius civis Panormi not. Jiasuctani Barberi II 15 , Item toccum alium fu- staynorua cuctunignu subtilium cannarum quatuor cum dimidia net.

Formica 8 settembre 97g. I accanto all'antico algodao [T doc. Dacliala, Trapani Trapani tradidit et assignavit [ Girami 8 novem- bre. II 1 , con addaxhalari lu xhiumi 'uscire fuori dal letto: I 39 , addaxhalatu ' fiume, che inonda ' ib. Maria della Daghala a Catania a. La stessa opinione esprime De Gregorio Voci il L. Ip modificando una precedente sua proposta N. In realtà 1 lat.

Ora, riconosciuta l'evidente concordanza tra sic. Nella testimonianza citata, il termine ha certo il significato geo- morfico di ' gorgo ', vista la sua chiara derivazione dall'ar. I fl , dawwar e dawwàra ' whirlpool, eddy, vortex ' Wehr , cfr. In una accezione diversa, che piià precisamente corrisponde a quella dell'ar. La voce soprav- vive ad Adrano coi significati di 'persona con la faccia esageratamente larga , persona sfrontata' VS l. Ad una variante dello stesso termine, l'ar. Duara, 'a Dugara STS Scoperta di un tesoro in cortili domini Joannis de Calvel- lis in Cassare Panormi, in quo cortili dieta Margarita ha- bitabat, subtus terram in quodam demo so ipsius cor- tilis Top, II IH , dammusu ' volta a botte del pianterreno ', ' pianterreno della casa ', ' stanza a pianterreno con ammezzato', 'sotterraneo', dam m useddu 'spazio compreso tra la volta della stanza e il pavimento dell'ambiente soprastante, spesso adibito per tipotvi derrate alimentari L'arabismo, che è da credere assunto direttamente in Sicilia, è pas- sato al cai.

Veri 55 A 4, 'u Dderi, 'u Ddiem, 'u Loddieru, ecc. Darbus ' vicolo Palermo Palermo Palermo Palermo Palermo Palermo Palermo Palermo fines autem casaleni ipsius sic distinguuntur [.. Ab occidente est darbus App. II 21 , in quarterio Seralcadii diete urbis in darbo domorum dicti emptoris ib. Inter quoddam d a r b u m , quod est retro ecclesie Sancti Pantaleonis, in quo quidem darbo olim morabantur L De Cortisio 14 gennaio.

I , ' porta plateae ampia ', ' porta maior ', ' via angusta per montes ' Freytag II 19b , ' narrow mountain pass ', ' path, trail, track ', ' road ', ' alley, lane ' Wehr nSh , a Costantina ' une cour intérieure qui communique avec la rue par une allée ou rouelle fermée à ses deux bouts et sur laquelle ouvrent quatte, cinq ou six maisons d'une méme famille Il prestito è certo indipendente da sp. Agata alla Guilla, S. Isidoro alla Gtiilla, S. Quaranta Marlin alla Guilla.

Hanno invece un determinante: I , l'attuale fiume Oreto. Dirillo 55 D é, a. Dissueri, altro nome ddVImera settentr. In aggiunta ad esse merita menzione, fra i tanti darbi dell'antica toponomastica palermitana, qualcuno con deter- minante arabo: De Citella Il Est autem ipsius dicati loci definitio: Nallino in SMS l.

Attraverso il ture, tefter la voce è tornata nel gr. SscpiépL Kriaràs V Dirti, Palermo dirri Bresc, Yocab. Il termine, che Bresc l.

Girami 23 novembre ; [ II 11 disa ib. Il termine è passato al cai. Dalla radice del termine arabo, per il cui uso marinaresco in Sicilia cfr. Pellegri- ni Voci , è derivato dayyàs v. La voce araba è stata mutuata, indipendentemente dal siciliano, anche nello sp. Goffridus de moac palatinus camerarius et magister regie duane de secretis et duane baronum Cusa Paté che a torto Dozy Dozy-Eng. Item di lu passu di la d u h a n a li fichi dari pir manu di siri Nardu GruroUa une.

Il 59 , duana, dduana, dugana ' dogana ', con duanaru e du g anen ' doganiere ' VS I , è prestito diretto dal- l'ar. Il termine si trova attestato assai presto nelle varie lingue romanze, con una preferenza per l'accezione di ' dogana, dazio doganale ', che è spiegabile con la diffusione attraverso i commerci, cfr.

IV , ant. I , lig. I , ant, venez. Muntaner, AlcM IV , sp. I 93 ; cfr. V , jittena ' sedile a pie de' muri, murello ' ib II , Utena ib. I , ghiuttena ib. La voce, alla quale corrisponde il malt. I , in docc, mediev. I 90 , da una var. Da qui anche i topp. Dulbus, Palernio platanum, quem d u 1 b u m Siculi hodie appellant Fazel- lo I Si tratta di sp. Peli Voci , napol. II , filua, filuca ' bastimento picco b e sottile che va a vela e a remi velocemente ' Traina , cai. Per citare le opiniom pm diffuse, si è pensato ad ar.

Se da ulteriori ricerche dovesse risultare tra l'ant. Casti- glione 8 maggio. Sancti Nicolai de Thermis in amanfaragio tonnariarum Sancte Lucie ib.

II 99 , faraticu 'quegli che porta addosso i tonni: Il DEI, che registra II faratico ed anche III foràtico come 'la terza camera delle tonnare ' e ' chi ferisce il tonno, ramponiere ', non ne dà etimologia, limitandosi a citare il prov. Bresc cita faraticu ' camera della tonnara o specchio della ton- nara?

La comune appartenenza al linguaggio relativo alla pesca del tonno non e il solo motivo che ne ha determinato una trattazione congiun- ta con queUa di mfaraggiu. Invece è chiaro che essi, in quanto relativi ad un'attività produttiva soggetta al pagamento di una cabella, subirono entrambi l'adattamento a quelle uscite in -agium e -aticum cfr. Farsium ' ' saccone ' Polizzi legavit [ Mare Foraggio ZlpaD 7, presso la tonnara di Solante. Non è invece pertinente la menzione De Gregorio Lontr.

Item cultram unam de seta usuata. Item cultras duas de buccaramo quasi novas not. Item tobaliam unam de facie cum listisde seta et farsum unum. Item cha- milloctum unum sme federatura not. Item dui mataracci per letti di lana. Item uno fraxio picchiolo pieno di li- nacza. V e farso ib. Le forme qui citate, evolutesi per metatesi in sic. Dalla medesima voce araba si fa derivare concordemente sp. Invece l'idea di Engelmann Dozy-Eng.

Hii sunt fines praeterea Casalis Hajarzeneti, incipiunt a Pavana, quae exit de petra, quae descendit inter occi- dentem, et meridiem, per flumen flumen MonHMans , favaria aquarum Brucati BPI I sopravvive anche in parecchi to- ponimi sicihani: Favara 50 F 2, 55 C 2, ecc. De CiteUa I 49 , casale Fabaria a. Wa 'sorgente copiosa di un fiume' eie in nT? Il termine fideni ' champ de Cannes ', molto frequente secondo Bresc nei documenti medievali siciliani, ma scomparso con la crisi della colti- vazione delle cannamele, è da lui riportato all'ar.

Hac agrorum mensura in Aegypto serioribus temporibus uteban- tur II a , cfr. Fiddien Busuttil 45 , a. Ortus virgultum usque ad s. Secondo Cusa m Top. Il U toponimo significherebbe ' casa dell'esattore '. De Pittacolis 13 settembre. Il ; Traina , fischia, frhchia ' piccola vasca per acqua ' SVS 48, 49 , fischia ' vasca di pietra o di legno atta a contenere acqua per qualsiasi uso ', Pollina ' quantità di acqua o di altri liquidi sparsi a terra ', ' fango, melma ' VSs , f rischia Messina ' vasca per l'irrigazione ', ' vasca in cemento o in muratura nella quale si lava la biancheria ', Castelbuono ' fossato nel quale si fa girare un mulo per impastare la creta ' ib.

Venezia , II, Roma, , I 51 , Arcifischie presso Messina Salmas ci. XIV sec Pigia ingalanga dinarj tri, anasi, chiminu onzi mecza, fi cziLzipafo danari deck scorchi di fistugra et n- chensu maschulinu Palma Pigia galanga dmaii tu [ U , fastuca ' albero e frutto del pistacchio ' Traina , anche fw- stma SVS 49 , fastucaru ' custode della pistacchiera ' Pitrè 39 , con i topp.

STS 84 , risale all'ar. V , fostuc ib. II , Traina , con frazzatami ' monaco dei riformati della tedenzione dei cattivi V , venez. Promictens sibi ipsas celamidas dare m f un dico quo eas operabitur not. De CiteUa I De iit- tacolis 12 febbraio. Procurabunt autem magistri fundicarii fundicos salis, fer- ri et azarii et mercium exituras que f u n d i e a n d e per curiam nostram sunt statute [ De Citelk I Il , funnacu ib. Da qui provengono anche i topp.

STC , provenga dalla Sicilia, è assai probabile. Ma, se sono dovuti a un diretto prestito iberico lo sp. VI , fondacaggio ' tassa o diritto dovuti a un fondaco per espor- vi le merci in vendita ', fondacare ' depositare merci in un fondaco ' ib.

I , ; II , in un doc. L Pigia li garofali dragmi iij, nuchi muscata dragmi iij, zmci- paru, Calagna, Cardamuni, tantu di Uunu quantu di laltru Mascalcia Pigia g ala ng a dinari tri lingnu alci finn dinari tri, czuccaru blancu finu libra una ib. II , calèngk 'erica. Erica tetralix ' Irama , gdencia 'nome che si dà alle barbe di scopa Erica multiflora ' VS I è termine magrebino indicante altra pianta completamente diversa da qud- la medicinale, Heidekraut, Erica arborea' per la distinzione cfr.

È sembrata assai più convincente, benché non sia data proprio per sicura, una connessione col cai, galapu, galtpu ' garbo, destrezza, maestria ' NDDC e una comune derivazione, in- sieme con it. Lokotsch , dall'ar. A comprova della maggiore antichità dell uso marinaresco del vocabolo, già chiara in ant. VI , esiste una testimonianza di età angioina, relativa all'Italia meridionale o alla Siciia stessa: Formica 12 ottobre , nobtlis Amomus [ Girami 8 no- vembre.

TI , con galibbari ' arare ' ib. Dalle testimonianze citate risulta ancora estranea al termine e al suo derivato l'accezione di ' maggese ' e ' maggesare ' V. Il , TabPPal Restttuztone di un giardino posto in civitate Panormi mtus m magna Galga ib.

Vendita di un casalina sito nel quartiere della Galea, nel darbo di S. Casa sita in quarterio Galke panormi Concessione di un casalinum situm et positum in quarterio Galke diete urbis in ruga Pissotti ib. Vendita di tenimentum domorum situm in quarterio Gal- ke panormi iuxta menia ejusdem quarteru Galke ex duabus partibus ib. A partire dall'Amari SMS IH , è opinione comune che il nome della parte più occidentale del Cassaro di Palermo 67 , quella cioè che comprendeva la Reggia normanna ed una delimitata zona circostante, abbia tratto il nome di Galha ma forse si distingueva una grande da- una piccola Galka, o Galcula, cfr.

Columba , dall'ar. Il 20; MouTauRO I , , cfr. De Citella I 30; a. Spese per consare lo garraffo et condotto de mal- tempo Top. Il sic garraffu 'cateratta del mulino, apertura per cui si dào si toglie l'accesso all'acqua destinata a volgere la ruota del mulino ' Gmftr. Halkt, Kalkt o Kdkht Passo di. II , deriva dall'ar g a r r a f ' che ha molta acqua ', ' canale ' Peli.

Un rapporto di questa voce col mod. Palermo Palermo Lodi Barcellona b. De molendinis curie nostre locandis ad victualia, ut scrip- sisti, quod significasd gaitum Panormi lacere noluisse [ Secreto vel g a y t o civitatis Panormi tam presenti quam futuro DocLuogFed Esso e prestito diretto, indipendente dal lat. Il valore del termine, i cui riflessi romanzi vennero talora confusi con quelli di qàdl v.

Dalla forma gaytm è derivato, molto probabilmente anch'esso in Si- cilia, l'astratto gaytia, mentre alcaydia rivela chiara la sua provenienza iberica nella forma e nel significato di ' comandante di castello ', cfr, Alcaydia sive Castellania Barberi II , , III Martino Catania Catania Polizzi aqua fontis magni dividebatur per medium in duos con- ductus, quorum unus ex parte occidentis declinabat in g e b i a m , de qua hauriebant aquam saccarii, alter ex parte orientis dicebatur canalis [ Acquisto di un luogo chiamato Nessima cum turri, gebia, maramme et fontibus, terris cultis et incultis, viridario vincali ib, Al termine corrispondono va- ri toponimi cfr.

Peli, I , NDDC , continua senza dubbio il lat. Analogamente il termine geomorfico gib i sa, che dopo le testimo- nianze sopra citate sussiste solo nel top. Gibisa solfara presso Agrigento Amico I , nota , a. Contratto per piantare gidide e, nel secondo anno, gi- didas ipsas in cannamellas cultivare ib. Traverso 12 settembre ; concessit [,. XII , incUippari Traina , ed.

Martino unde Girgillus dicitur etiam iUud lignum, quod vulgo di- citur gilleba, que involuta fune girando aunt aquam de puteo Senisio 24 s. I , gibbedda ' anello di ferro o di pietra dove si legano le bestie alla mangiatoja: Da questa derivano, col cg. Et apud Golisanum de proventibus banci iustitie, platee, camperie [.. Assai numerose, anche dopo l'ultima data segnata qui sopra e fino ali espulsione degli Ebrei daUa Sicilia, sono le attestazioni del termine, indicante un imposta personale alla quale essi erano sottoposti, come lo etano stati i non musulmani sotto il dominio arabo.

In primis nullus audeat habere tubas nec locuktotes zatn- marie et Guideme secundum motum saracenorum in nupcijs nisi per cabellotum cabelle predicte Pollaci Quod nullus audeat habere tubas, nec ioculatores, zamma- rias et g u i d e m a s secundum ritum Sarracenorum m nuptiis La Mantia Il vocabolo, desueto da gran tempo e solo dal doc.

Trapani Item de opera de halfa, de terra, utpote pignatis, scu- tellis et similibus, et herbis comestibilibus et fructibus re- centibus [ K5 Per guidema da gudema cfr, guaddemi da gaddemi Traina , , dall'ar. Stipa tena- cissima' DEI I , fr. Lokotsch , con l'uso delle fibre di questa pianta, che cresce spontanea nei paesi magrebini e in Spagna, nella fabbricazione della carta.

La maggior parte delle testimonianze qui sopra citate, calabresi le niù antiche concorda nel richiamo al biz. SVS 31 una mediazione araba. Gontitiuano la voce bizantina il sic. ME cannaci ' fossa che si fa per piantare ', cai Jc a , ciànnaca Mistretta , ' taglio, spec. Come nella Penisola Iberica cfr. Maiorana 60 ; a. Aynnizar Amico I ; cfr. Pace, Toponimi antichi Me tonti arabe, in Studi medievali in onore di A.

De Stefano, Palermo, , pp. È dubbio che abbia quest'etimo il top. I , LGII mentre ne va tenuto distinto l'omonimo sic, cai, ecc. Ganzirri 52 C cfr. I è; h i r a b Freytag l. Hasserifli, damus libere, et concedimus possidendas duas apotecas no- Palermo stras, quae sunt in centrata hasserinorum, Eccle- siae Sanctae Trinitatis quae est sita juxta portam Therma- rum MonHMans 8, Contr, Il singolare di esso, h a s s à r ' mat weaver ' Wehr 2l2b; pi.

L'accento ritratto nei cgg. I ; DTOC , , , indica sulla forma araba hassdr un intervento da parte dell'elemento bizantino; cfr. Fùrnari 51 D , id. DCSC , gr. C ti ulou cpscrtaic ib. Una più ampia estensione del referente si deduce da un atto privato in arabo dell'a. L'etimo di questo termine, che sembra attestato solo nel documento della curia papale, redatto certo sulla base di informazioni ricevute dalla Sicilia, fu indicato da Amari SMS III , nota 1 nell'ar.

I 47 4a, Wehr b. Il vocabolo è anche iberico; ant, sp. Par unum ocrearum rukarum ad usum jannecto- rum [.. VI , fr. DCEC dall'ar volg. Zanatl, etnico della tribù berbera Zanata, rinomata per la sua cavalleria. Giacomo I e di ' qui va a cavali amb ar- madura Ueugera, sense encobertat ' P doc. Martino Palermo Messina Siracusa b, larrecta. Batus ti mensura est olei, capiens sextarios quinquaginta L Idria e, idest vas lapideum aquatile, que vulgo dicitur gyarra ib.

Giarretta 49 E 2 e id. Palermo caxettam unam plenam di pulveri di i u b a 1 i Giuffrida Boti. Il vocabolo, che designa un prodotto da vendersi in farmacia, corri- sponde con molta probabilità all'ar.

II , gLL. S ' foglia del cefaglione ', con gi. Al termine, certo arabo-siculo, cfr. Capizzi 25 novembre , 5. Martino quae petia terrarum est gerba et inculta et piena z o m a - riis et fruticetis et cannizzolis App. Item de Cordis, de I u m m a r i j s , scopis et Costis que deferuntur a liparo vel aliunde de Sicilia debentur eidem doane Targime ana tarenj v per Centenarium tarenorum Pollaci Martino Palermo Palermo Palermo? Ki li ditti donni poczanu usari [ Jupuni, Venezia Cotleone Noto Palermo Alcamo LESSICO ' si per casu di vintura la mugleri oy figla di famigla si vestissi oy purtassi alcuna eh oppa oy gunnella oy altra cosa contra la forma di li capituli supradrcti [ De Pittacolis 14 dicem- bre.

II , giubba ' facchina, abito con falde ' Traina , , jippuni ' farsetto, giuppo- ne ' ' busto ' ' cammiciuola da notte ' ib. I Dozy Vétem , cfr. L'arabismo, che sussiste anche in cai. VI , ecc. Il termine arabo con i relativi derivati è assai diffuso anche fuori d'Italia, con adattamenti semantici relativi al variare delle mode: XIV-XV sec , fr. II ; riflessi di g u b b a , di una var.

II , giurgiulena ' id. Mach, I ; il vocalismo del fr. Poiché il contesto lascia pensare che, dopo l'opera di ' piantare ' e ' coltivare ', la prestazione indicata dal termine sia quella di ' tagliare ' le cannamele, sembra etimo appropriato il verbo ar. AùroticTou Toù Kcccpipou Schneider Il termine, che deriva daU'ar. Càffaro è anche ligure Peli.

I , con altre testimonianze meri- dionali. Per la presenza dell'arabismo in altri paesi come appellativo, v. Le prime due testimonianze riflettono l'ar. I , V. I , ' monticellus ' v. Anche nella Penisola Iberica il termine sussiste in qualche toponimo V. Il termine, che dalla testimonianza citata non risulta chiaro se sia stato usato come appellativo geomorfico o solo come toponimo, corri- sponde all'ar. I , con topp. Ma ' Turni, Schloss, Berg ' Lokotsch , gr. Cuiaia, Cuttaia corrispondono ad un toponimo, citato in un documento greco-arabo dell'a.

La forma araba è spiegata da Pellegrini I come dimin. Nel secondo caso, la funzione di termine geomorfico che esse palesemente assolvono favorisce nettamente l'etimo ar. Ili 5 , con allam- mcu dt cori 'afflizione d'animo' ib.

VIII , lat. A Andrio is , ecc. Lokotsch 79 , che risale, attraverso l'ar, anbiq Peli. I 80, , , al gr. Secondo Di Giovanni Top. I 52, nota , una contrata lactarini esistette anche in altre città della Sicilia; in una lettera veneziana dell'a.

Il termine è stato mutuato anche nello sp. Ili 28 , ' strambo o canapo d'erba sparto, che serve a vari usi nella nave: XVI sec , sard. La prima delle attestazioni siciliane citate sopra hmita l'affermazio- ne di Corominas ll. Ili 29 , limpici e limpciata nel Modicano e nel Sira- cusano, Giuffr. VDS l , it. Tra le proposte eti- mologiche, la pili accettabile pare quella da gr.

La forma del sic. Ili 60, Traina , napol. I , differisce, per un influsso pro- babilmente non molto antico di lumia ; cfr. Benché del termine non risultino dirette attestazioni medievali in Sicilia, della presenza del nome e quindi, è da pensare, della pianta stessa nell'Isola fa fede la menzione di una divisa Umonis presso Corleone in un documento latino dell'a. Potrebbe an- che essere riflesso l'ar.

Bur- gium 42 , non contrasta, per quanto riguarda le altre regioni romanze, con la tesi FEW XIX a , per altro non comprovata da indizi certi, che vorrebbe il limone importato dai Crociati. Trapani Palermo videas ibi et lumias acetositate sua saporandis cibis ydoneas et arengias acetoso nichilominus humore plenas interius, que magis pulchritudine sua visum oblectant quam ad aliud utiles videantur Falcando Epist. Contratto di vendita dei frutti di un giardino, exceptis fructibus arangiorum, unius arboris persici, et unius 1 o m i e ib.

Item de tonnina, sardis sallitis, aceto et lumijs sallitis, que extrahuntur per mare, debentur eidem doane ana G. IX e ant. XoO-rpou per Xù-rpou assoluzione', Trincherà Si penserebbe a un fatto proprio dell'area sicu- lo-calabrese e da qui irradiatosi, se anche il cat. Ili 69 , macadaru ib. I , Varvaro Lingua Etimo del vocabolo è Far. Promictentes sibi quilibet eorum in solidum dare dictum frumentum delatum in machasseno ipsi emptoris not.

Avia lu juvini unu magazenu plenu di ogni mayneri di armi ValMax De Citella 30 marzo. Mal, acqua; la desinenza in èra indica quantità. Bla, ibra C , corso d'acqua. Sira C , birra, cervogia. Bisa C , vento gelato e sottile. La prefissa h è la particella ha spregiativa. La desinenza èri come èra indica abbondanza di bonomia.

Sordonàl C , pianerottolo esterno rialzato di casa signorile Cibrario. La b iniziale accenna ad un'aferesi dal ted. Lo slavo ha boga-radi!

Bot die róde P. Il Du Gange lo dice vocabolo anglo-sassone, s. Littré e dal lat. Diez, borra , Bouràcio D. Analogia colla piccolezza del tamarigio. Bren C , crusca; pie d' bren a vale, accettare un compito diflScile od inutile: Brènva C , brenvèj, nel Canav. Breù C , brodo ; nel proverbio: Diez assegna a questa voce una origine anglo-sassone, brice, frammento, da breaJc, rompere Diez, bricco , in gotico brika, a cagione della forma gene- ralmente spezzata che hanno le punte montane.

Srifè C , mangiare avidamente, divorare. Spigliela C , Brighella, maschera bresciana naturalizzata pie- montese. In celtico hrig vuol dire montagna ed eli per aW, uomo ; brighèla sarebbe Yuomo dei monti,, un mon- tanaro. Littré, Burguy, Bullet, s. Diez domanda se Tital. Diez, brio , Broc T. Burguy, broc, Du Gange, s. Sroncètr C , soflSare Val Soana. Suda C , espressione d'alterigia e di cose impossibili, significa anche morire: Buèl C , huèle, budello.

Burguy, hoel , Sufabrèn F. Bara di cui bùria è un aggettivo. Busca, — 85 — Suscliè S. Cafàss L , cespo, mucchio d'erbe e virgulti. Calxnoùo I , pannolano di pelo lungo. Gantin L , corda di violino, minugia. Ogni borgata aveva eretto un piccolo ricovero entro cui si esponeva alla pietà dei fedeli un pezzo di quella cappa che il buon guerriero aveva divisa con un poverello e quindi si diceva andar a venerare la capélla piccola cappa. In seguito si confuse il nome della reliquia col delubro che la raccoglieva e capella divenne sinonimo di piccola chiesetta.

La terminazione ài per aro indica quantità, cioè arnese che contiene molte penne per scrivere. Carùba L , guainella, frutto. Littré dà per etimo di casaque l'ital. Mazzocchio sarebbe la riunione di molti gambi nel mazzo. Cavagna L , cesto, paniere. Quindi cavioùn è originalmente il cavicchio; poi per estensione fu preso ad indicare il capo del filo stesso.

Il prefisso ci, ce, eia è la ripetizione della prima sil- laba go modificata. C'mi C , dumi, covare; ciumis, tanfo. Si dice e a ciumisso quando le legna covano il fuoco ardendo stentatamente e per estensione le malattie latenti e l'acqua stagnante. Etimo ; dal celt. Cmi , potrebbe provenire dal celt. Cerfùsa C , sorta di brodo fatto con aceto, aglio e sale cotti nella padella Zalli. Onomatopea della difficoltà che taluni provano a pronun- ziare spedita la e dura.

Burguy, quél , Glièjna P. Diez, heccabungia , Cliètant F. Burguy, chiél, icel ; in lat. Ciampir L , andare Val Soana. In ambi i casi stromento che si suona, Cianfrignè F. Ciàp C , coccio. Il ta e eia sono la prima sillaba ra duplicata. Ciàt e cin B. Vedi Bische, — 11 6 — Yabio: Girli, nùrli, f rte L. Vedi Bàja, Ciuciùrle L. Lo Zalli dice essere il pan cocèt un fiore pri- maverile, Yerha parietaria secondo il Gavuzzi ; e il Sant'Al- bino cita il pan cocete ma poi si dimentica di registrarlo ; forse a quel fiore allude il nostro strambotto popolare che dice: O noctes cenaeque Deùm!

Font, Diez, combo; Burguy, comhe. Bartsch ; comprare per partorire è una graziosa e pudica espressione della mamma quando vuol dire che ha avuto un bambino. Con e ron L. La radicale del voca- bolo sta nel tiàjélo j frane , che il russo ha ogni momento in bocca ed esprime essenzialmente noja, difficoltà, gravezza.

Scioglierebbe la questione chi trovasse documento che provi essere il contàgg un'esclamazione anteriore al se- colo XVII. Contigia L , calze suolate di corame. Corènta C , ballo monferrino che si fa correndo in giro; questo ballo ha un'origine celtica Canini.

Codr dia sldjra, Cotùra L. Minlce, saliscendi in fr. Giróni dia crina è una maschera piemontese, in volgare Gerolamo dal contrahasso, Crinèjre D. Croùs e pila P. Avril dice che le antiche monete di 6 denari in Provenza portavano su una faccia una colonna di teste co- ronate e nel rovescio una croce; la colonna era la pile; pila italianamente è anche il ferro su cui si improntano le — — monete alla zecca.

Cui C , culo. Jcussen, pulvinare; in fr. Dàj, fraternità di una lama di sciabola colla lama della falce. Dapàra L , dietro, a ridosso. IDarmassin L , prugna. Burguy, detrier; Diez, tricare. IDissne a pènde F. Si usa dire marca sia doùa, fa un segno sulla doga, quando si vuole alludere ad un credito segnato a libro sol per memoria, come travasandosi vino ad ogni nuova misura versata nella botte si segna un tratto su una delle doghe per controllo. Douleùri C , indolenzito.

Il prefisso de è un aumentativo che si ottiene riconducendo il de-ouvrer al lat. Bartsch , in it. Fàj C , fàja, fata, strega. Afaitè, — — Fèla L. Falabrètc L , omaccione buono a nulla. Fat d' rije L. Diez, fan- faluca , V. V' — — F'rssèla F. Vario r in celt. Filerà L , lunga fila, codazzo.

Foèt F, , frusta, scudiscio, stafBIe. Pont , in fr. La razza di quei cavalli rimonta ai tempi di Attila, che in Udine aveva posto il suo quartier generale. In celtico forluina vuol dire malizia.

Pont ; in borgogn. Vedi Fougnè, Foupgonè F. Pont , ed anche in pie- montese foùte 7 can. G-àba C , bindolo, uomo che dice una cosa e ne fa un'altra Alfieri. Oabiàn C , stolido. G-adàn C , stolido, semplicione. Galli offa, elemosina Diez, gaglioffo.

Burguy, gàlerné , vents de galerne Du Gange , goalerne Bullet, s. GarboùJ C , garbuglio, confusione. Diez, gargatta , G-arnàcc' S. G-arseùl L , cacchio della vite e grumolo del cesto erbaceo. Petronio, SaL Gav L. Le roi Josias, ayant supprimé ce eulte sanglant et voulant rendre cotte place souillée désormais exécrable à tous les Juifs, y fit répandre toutes les immondices de la ville. Après avoir été un but de promenade, un lieu de délices, la vallee d'Hinnom devint un objet d'horreur si bien qu'à une epoque postérieure géhénne fut synonime i'enfer.

Tuttavia rimane dubbio che i francesi abbiano accettato dalla sacristia questa frase di galateo comune ; il celt. Notate in ultimo che oltre il gen sopra citato, il celt. G-lien C , ghin, majali Biondelli. G-li'rlùa C , persona malaticcia, meschina Coazze. Grenlùa, Gli'rino L , 6id, cesto pei pulcini e per avviare i bambini ai primi passi.

Quel cavicchio in origine doveva essere una mazzetta di legno ricurva all'un dei capi, la quale tolta dal timone serviva poi ai bovari pel gioco della neùsa, I contadini vi diranno: Eousseau nelle sue Confessioni. Quindi l'ordine glirssè vuol dire: Amedeo II, capo IV. Diez, guétres , G-lieù P. Esso veste alla foggia dei nostri alpigiani del se- colo passato: Q-ièiss C , strame, giaciglio del bestiame.

Le lettere Z ed r si equivalgono, quindi facilmente gora venne dapprima pronunziata gola, poi modificata nel piem. Q-orlica C , vacca Val Soana. La fame è metafora tolta dal granajo vuoto. Oruflè L , scuffiare Biondelli. Indrit e invèrss F. Irt C , ubbriaco Gavuzzi. Jone, giovane Burguy, juèfne.

Zamd, sommergersi Diez, lama ; in fr. La vada d' testa P. Lèn 1 EO, avverbio: Zimws, limo; il provenz. Linglier C , stiletto. Burguy, Ks ; in lat. U- Uus; in spagn. Ucium, il filo della trama.

Uherata, è un dono d'abiti fatto dal padrone al suo servitore, unitamente al nutrimento ed allo alloggio Burguy, Uver. Zejrà, annoiare; in celt. Iosa; slavo loja j- frOi e. Loùc C , sciocco.

Si noti che questi due mesi, giugno e luglio sono consacrati ai raccolti cam- pestri. Zws, erba; ripetizione dello stesso voca- bolo, come a dire erba-erba Eoget. Zwgwer il guar- dare di traverso, proprio dei tiraborse. Albino ; dal greco lopos; ital. Macaco è anche il serbatoio pel cibo di una scimmia frugivora. Macioflù è per pacioflù. Era H indica quantità. Ma si noti che ne l'inglese sleeve, né il tedesco drmél, né il russo ruJcav, si prestano a tradurre questo strambotto, il quale poggia unicamente sul vocabolo manica, manche, mania.

Porta, Vorbo e V etico. Smallest è il vero piem. Attorno a Verona si chiamano marogne quel dedalo di muriccioli fatti con sassi che il contadino da secoli va raccogliendo per sgombrare la cam- pagna dai detriti delle morene preistoriche di Val d'Adige.

Inoltre diciamo contèa oppure cantè martina! Bérangeb, Venfant de honne maison, Marùf P. Bartsch ; in lat. Pont ; in b. Vita del beato Lahrè. Burguy, mtalder , Mej-mèJ L. Diez alle voci ogni nota che il lat. Mira L , punto: Le vacche egiziane, anche senza andar in calore, nell'antichità, figliavano il bue Api, e i loro sacerdoti le dicevano obumbrate da un raggio di luna e restavano sempre giovenche.

Diez, propone il latino mucidus; id.: Moùfo I- , raxiffa. Diez lo deriva dal v. Neir Archivio di letteratura biblica ed orientale è detto che mouro è reliquia di lingua etrusca Eatti.

Mut molto; in questo caso applicato ad un bambino vorrebbe dire il mio tutto. H - - Etimo: Mut C , muto. Da Cansre riferisce alla roce masvs. Nec C , dolente, mortificato. ObFonèra P, , anbronèra, termine di magnano, maniglia con boncinello nelle serrature.

Etimo ; dal b. L , annebbiare, offuscare. Parapèt I, , davanzale ed imposta delle finestre. Eoget nel Glossaire gaulois al n. Pataloiic C- , tahaloUc, buon uomo, minchione, allocco. Ta- baloùc è una storpiatura di pataloùc. Onomatopee esprimenti il remore che fa un corpo cadendo, affondando, frantumandosi, romore elevato al superlativo dal prefiaso pata. Vedi — — DP. Uttus, lido, spiaggia e sponda di fiume; per Uttus, come in lat. Pot die vàolie L.

Pie C , punta montana. Burguy, piet ; in lat. Se il balcone gira attorno Fedificio, si dice ringhiera dal ted. Talvolta tra la casa d'una divota, e la vicina ca- nonica si stende consimile infiorata, ma in cambio della crusca viene sparso stàbbio o letame. Etmo; dal greco pomce, meretrici; b. La desinenza aj proviene dal frane, ailles ed indica quantità. Potùrna C , soldato Val Soàna. Al Teatro Regio, Etimo: Diez, peur ; dileguo della v. Presti C , presto, subito!

Ppicàr L , dire. Pont ; dal lat. Diez lo de- riva da rablè Diez, rabo. Danneil cita rabVl per susurrone. Rabat F, , pialla da falegname. Ràflga L , ghiribizzo Zalli.

Ramàssà C , ramazza, ramacia, slitta di montagna; in ital. H Littré dk per etimo di tal vocabolo l'italiano ramacia o ramazza, dal lat, ramus, come a dire fastello di rami: Di qui i viaggiatori che venivano d'Italia, l'inverno, soleano iarsi arramacciare in traino, eh' è quanto dire farsi condurre in fondq alla china, sdrucciolando giù pel dosso sfuggevole della neve gelata Questa scopa ha molta analogia colle scope delle streghe di Benevento.

Rancli'sè L , ranchettare, zoppicare. La sborgnia è derivata dal rat fr. La parti- cella inseparable latina re, indica duplicazione Quicherat. R'ma P, , travicello, abetelle, longarino, che è un lungo palo per far i ponti alle fabbriche; mal dia r'ma, mal dia péra, chi si impalca a fabbricare fidandosi sull'onestà delli archi- tetti e dei capi mastri passavia! La i proviene dall'ital. Roo C , róda, sasso. Roc SL, , tire 'l roc, tentar la sorte.

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Il termine, non registrato nei vocabolari siciliani, corrisponde all'it. Quando l'accento cade sui dittonghi, esso vien posto sull'ultima vocale ù; quando l'accento cade sulla e muta esso vien rappre- sentato dalla relativa apostrofe. Vvenez. Grenlùa, Gli'rino L6id, cesto pei pulcini e per avviare i bambini ai primi passi. Du Gange, ambosta ; in roumancio inna boffa nuscTis, na pugna d' nos Carish. La sborgnia è derivata dal rat fr. Castiglione 8 ottobr, e.

I , , con altre indicazioni ; cfr. Al primo elemento del composto, Par. Pantelleria cabba, habba ' nome di qualsiasi frutto ', ' nocciolo della pesca o dell'albicocca ', ' vinacciolo ', habbuzza f. I , 'Postille 63 ; cfr, malt, habb ' grains, pips, edible eatable seeds ' Busuttil l. Sucak buhabbe n e at. Per il secondo elemento v.

Adalillus, Trapani lacobus dei grada rex Sicilie [ Cum nobis constet per albaranum [,.. I 70 , albarà, dbaranu disus. I e albarano DEI I , lat. La natura ufficiale e la provenienza dalla Catalogna della maggior parte dei documenti, da cui son tratte le attestazioni date qui sopra, convalidano la tesi cfr. Avolio 70, DEI Le. L Corleone Corleone sponte confessus est se debere dare sibi de residuo predi cumsdam quantitatis pannomm de a 1 b a s i o [.. Salerno 1 pannosde albasio [ I , abbrasciu ' sorta di panno lano grossolano, albagio ' ib.

I ; cfr. Per le forme siciliane va escluso un prestito diretto, che avrebbe dato per -z esiti diversi: L Significasti etiam nobis per capitala ipsa te concessisse pluribus de iudeis ipsis multas terras ad excolendum in contrata Favarie, in quibus procuratur et augmentatur uti- litas curie nostre, et debent in eis seminare alchanam et indicum et alia diversa semina que crescunt in Garbo, nec sunt in partibus Sicilie adhuc visa crescere Lagumina I 20; Huillard-BréhoUes V , Afari li capilli blundi.

Pigia radicata di listincu e radicata di viti e fandi chinniri, et di la dieta chinniri fandi lixia e ala dieta lixià mecti fecza di vinu blancu alchanna e bugli la lixia cum la fecza et poi tindi lava la testa Palma I , ; cfr.

I , sp. I 15 menziona una via Arbasciara o ' dei venditori di arbàscio ' in Palermo, identificandola con il Largo N. I, comu 1' a 1 eh i m i s t r u muta l'accidenti de l'argentu vi- vu in l'accidenti di l'argentu veru [ Al solo secondo termine di questo, al-fanak, designante una spe- cie di faina africana cfr.

I "', ant. Ili MI ' eorum baronum, alium feudatarium nn! Sebbene dal contesto non risulti chiara la funzione di appellativo di toponimo di algara, vi si riconosce indubbiamente un riflesso dell'ar. I , ant, port. Numerosi riflessi del termine arabo e del suo pi. XII sono rac- colti in Peli. Regia dignetur Majestas mandare quod in singulis Civita- tibus, terris et locis Siciliae [ I 65 , auzzinu ' dicesi ai sergenti di alcuni Tribunali che portano le notificazioni de' loro ordini cursore 'HK 7.

Algozmo, Avozzino CDri 4;: DECC I ; r doc. Po- lito 26 maggio. Diffuso in Sicilia nei secc. Del resto la doppia accezione si riscontra pure in arabo: A gami' si fanno risalire lat. I è, Wehr è. La voce è attestata in un top. Uà mdt 'ayn iamà'ah Cusa , r. Cadii BPI 79 ; a. Archadii BPI ; a. Dello stesso termine era composto il nome di un importante quartiere della città, il Seralcadi v. Il termine, che qui appare in isolata testimonianza con il raro adalillus 2 per designare gli 'ufficiali subalterni' delle compagnie di almugavari 15 , è certo di provenienza catalana, corrispondendo a lat.

I , dall' ar. I e VS I ; cfr, càiitu Pell. I , contro cajitu Teaiwa , ant. Aiosa, Palermo sHot: STS 81, Steiger Contrib. Signum manus A m i n a d d a 1 olim magister regi! Sta- buli testis sum MonHMans L'Amari, nell'indicare la corrispondenza di Aininaddal del secondo documento col titolo onorifico arabo 'amin ad-dawlah 'il fidato della dinastia ' SMS III , nota 1 , riteneva di spiegarne l'uso in questa sottoscrizione con la permanenza alla corte di Federico II di qualche vec- chio dignitario musulmano, forse ancora dai tempi di Guglielmo IL In realtà il titolo, che non è registrato nei lessici medievali, dovette godere nei paesi romanzi di una vitalità maggiore di quanto egli non credesse, se in un doc.

Al primo elemento del composto, l'ar. I e forse ant. H 9 18a. Palermo Palermo Palermo? Trapani lu officiu di lu mastra iusticzeri oy miragla Lagumi- Messina? Multi et assai poviri homini per fugiri lu foru di la chitati et convenirisi per lu foru di la miragla servendu ali xabichi ci ala tracta di lu fiumi la quatragesima, alleganu lu foru di la miragla CapInCDem DECC I , sp.

I , sp! Per aggiunte di suf- fissi latini e non, per influsso del lat. Salerno ; in Calabria Mirata 43 E 1; in docc, arag. I , ant. Ca- stiglione , sic, almiranti Pasq, I 79 , cfr. Almirante DCI 52 , V. I , , insieme con i topp. La difficoltà opposta da un trapasso ar. Hae quidem ab arbore sua etkm aim maturaverint difficile cadunt, et novis supervenientibus ve- teres cedere dedignantur; nam et tertii anni poma lam ru- bea et secundi adhuc virentia et presentis anni flores in eadem possunt arbore pariter inveniri Falcando Epist.

DeCitella I , frangio Affido di un giardino, con l'obbligo di corrispondere, oltre la gabella m denaro, ara già ducenta et cartelluccias de '" È fuori discussione un etimo lat. De Citella II De Ci- tella 28 aprile. Si vendono fructus arborum arangiorum existencium in cortilibus domorum ipsius viridarii not. Ama- to 23 febbraio. Concessione di case con cortile, in quo sunt piantate tres arbores aranciorum Top. Faxumerii b, 9 giugno r , nota , all'ar.

XIV sec , port. I , gr. Ma tracce pur tenui della primitiva iniziale sussistono in Calabria nei topp. Anche il bizantino doveva avere assunto il termine, direttamente dal pers. Tale etimo, proposto da Gioeni 33 , e sostenuto giustamente da Pellegrini I , con eventuale influsso di ar. I 38, , anzalora Vinci, ib. I , con i topp. Martino Palermo Calascibetta 25b. Quisti tali malvasi ioki, et specialmenti ioku di a zar a et di tavuli, sunu divitati per multi cosi disonesti et per multi peccati li quali indi sequitanu di tali ioki LVV 53 ; in tali viglari lu homu fa multi mali, comu iugari a scacki, a tavoli, a la gara ib.

Item ki non sia nulla persuna di la dieta terra di Calaxi- becta ki possa iocari a la zara CapInCDem Sa- lerno 5 settembre. Item si quis ceperit pecuniam in ludo azardorum per vim contra voluntatem patroni CCMun V ; m Trama solo la r accezione si fa risalire aU'ar. I , cat.

I 31 , ngr. Andriotis , ngr. Comunque, poiché l'esito diretto dell'ar. I , cgg. Zàgara, Zagra, occorre pensare per zara alla mediazione di altra zona romanza. I , ' rischio ' VS I '''. Il nome della Zisa dial. II 53 , ecc. Detto nome deriva, come il nome di donna ebrea Asisa a. Sisa a Palermo Top. Donna 54 B 6, cfr.

I 36 , azzolu ' color turchino cupo ' Pasq. I , aziolu agg. Ramilia 55 B 4 ib,, nota 2 i da 'ayn ramliya 'fonte sabbiosa'?

Aynisifi census Tabernae Cayti barelli prope aynisifi, a. Il 10S9fl o a 1 - m a r a d 'sol dur où l'eau n'étant pas absorbée demeure stagnante ', ib. Aynissey in contrata Bayde prope fontem Aynissey, a.

II 49 , forse l'attuale sorgente 'Misso o Nixo: De Citella I 45 e Il nome della aiti ctimaa a. I col suo corrispondente ar. I , fr. VlT uno v di. De Nuris 21 dicembre. I , vaiata ib. Il prestito, che si ritrova anche in Spagna [balate ' vereda en los extremos de las heredades, que les sirve de lindero ', 1" doc.

I , cfr. Balata 49 D 3, ecc. XVI e la mancanza di attestazioni antiche di quella araba tu- nisina. Pur ammettendo che le forme lat. Una penetrazio- ne di halcatorium 'gualchiera' a. Varcaturo 43 A 5, in prov. Termine nettamente prevalente è stato invece battenderium: In Sicilia il significato di ' lutum ' non è scomparso del tutto: Lo sviluppo semantico arabo in ' fuUing mill ' si spiega con l'uso del fango argilloso nella lavorazione dei tessuti.

Per vattali le opinioni oscillano tra un etimo indipendente da quello di vattanu dall'ar. I e un influsso di canali su vattanu Peli. Ma l'esi- stenza di un rapporto diretto tra le due forme pare confermata indiretta- mente dall'attestazione delle varianti batanderium cit.

Concessione di un giardino in territorio Panormi extra por- tam Thermarum; [,.. Salerno 2 settembre , Catania S. Martino li bardi pinti VNS Sagma me vel Sagma tis Gabella Bardarle consistit in luribus subnotatis.. Albertum Ferracani bardarium not. Gambetta 3 novembre , jnolum unur. VDS II , cfr, a. XIII , napol. II 69 , fr. I , varcocu ib. II provenienti dall'iberoromanzo: W con quella di una ' coperta ' ico.

Item cobopertorium unum de panno coloris cilestrini, armiza- tum Gabotto III Item una eultra in tri cliappi usata. Unu paru di linczola di linu di li quali unu è vechu e l'altru è di mencza mina. Una mataracza vecha ripizata; unu paru di chumaczi vechi videlicet travirseri Mauceri Il sic, barracani ' sorta di panno: I , bbarra- canu ' bordatino ', ' coperta ruvida di lana tessuta in casa ', ' mantello ' VS I deriva dall'ar. I , venez. Il , it. Bastutiaca, Corleone Palermo i.

Castiglione 15 ottobre ; asserens se [,. I , biddacaru ' co- lui che vota i cessi, cavandone lo sterco: I , ; prestito diretto, indipendente da sp. Martino Catania s. Il termine, non registrato nei vocabolari siciliani, corrisponde all'it.

I , lat. Deriva da una voce orientale, il ture, b g a s y ' entretela ' FEW I , ma fanno pensare ad un tramite arabo la data della più antica docu- mentazione cfr. Item de omnibus aliis mercibus, aromatibus, pannis [ Piuttosto che a tale forma, non registrata nei dizionari arabi, pen- seremmo ad ar. LESSICO Dalle testimonianze qui date risulta chiato per burdum o burdi il significato di ' stoffa grossolana ' per federe di materassi cuscini e per cortinaggi.

Il termine risale all'ar. II sembra paretimologica; sp. La variante bardi non ha oltrepassato di molto l'area iberica, ove appare, in tarde testimonianze, con il significato di ' specie di sparto ': Una forma femminile, corrispondente all'ar. Agostino Du Cange I Coltivazioni di papiri a Palermo cfr.

Per la produzione egiziana cfr. Feudum Burgiljeza presso Modica Barberi I Feudum Burgillusi Barberi I , Burgilluse ib. Margimillusi e Mungihellosii seu del Burgetto Melloso Pirri e e il cognome sic-cal. Borginissimo 55 C 3, cfr. Burgttabus 50 E 3, Monastero di S. Maria di Burgitabus Amico I è , topograficamente distinto da Tavi, ar. Del processo semantico die, rispetto al termine originarlo, si nota nel sic, burgiu ' quantità di materia ammassata, specialmente di biade ', ' massa grande di paglia ammonticchiata a cupola ' Pasq, I , hbùrgiu ' enorme mucchio di paglia pressata Rossi Taibbi, Palermo, , Corleone burnia Bresc-D'Angelo I aimclrico, pei tenervi sale, oHve in salamoia, sugna Mentre per la voce siciliana pare da escludere una mediazione iberica, resta da accertare un eventuale rapporto con le forme dell'Italia set- tentrionale.

I bbusa ' pianta cespu- gliosa dei luoghi aridi, ampelodesmo ', ' gambo della stessa pianta, un tempo usato per farne fiaccole ', ' gambo secco del frumento o di altre gra- minacee ' ' asticina di ferro o di altro materiale. Introd, SS 3, 8, 20, 70; 3ok 46, Butana. Taglienti 21 maggio ; mataracia duo [. Si tratta di prestito diretto, certo indipendente dalle forme iberiche, foneticamente e semanticamente differenti: I , dall'ar.

Sin- golari affinità tra sic. I , tra sic. Dalla Sicilia provengono certamente cai. Voci , Non resta traccia nel siciliano moderno né dell'accezione riferentesi ad una parte meno pregiata del tonno v.

A non volere anitnettere una espansione del prestito siciliano al- itaiano, nonché al napol. Contro l'opinione di Vidos di una diffusione della voce dalla sola Sicilia cfr. In considera- zione della forma di esso nei vari paesi, dovremmo addirittura pensare ad una diffusione partita solo dalla Spagna, se, trattandosi del nome di un indumento che dovè essere oggetto di commerci anche marittimi, non s'affacciasse il sospetto anche di altre mediazioni.

Salerno 22 Trapani Mazara incab elianti dativo; not. Castiglione 8 ottobr, e. Polito 12 ot- 48c. Petrus Cortisius, catalanus, cabellotus molendini [ Gabella NDDC , a. Le nostre testimonianze mostrano, insieme con le varianti formali, quanto sia stato rapido il passaggio semantico di cabeUa da 'imposta' su ogni attività redditizia a.

Il termine arabo fu direttamente mutuato anche in sp. II e la Francia ant. Mentre è sicuro il ruolo svolto dalle lin- gue iberiche nella diffusione europea della voce cfr. I 55Sb, IjurHf Wehr b. Si tratta di ore. SS 26, 47, In verità qà'ah o anche qàhah ' impluvium domus ' Freytag III 5l5b , qà'ah ' grande chambre, salle, salon ' Dozy II è , qà'a ' paved court- yard ', ' entrance hall, vestibule, corridor ', ' hall ', ' sizable room ' Wehr 9i2b non è voce egiziana soltanto.

In un atto privato arabo-siculo Pa- lermo a. De maiuto per cannas Tarenum j Item de Tunj per singulas duas cannas. Tarenum j Item de sarto per singulas cannas duas et dimidiam Tarenum j Item de viride per singulas cannas Tres. Tarenum j Item de Ialino per singulas cannas duas et dimidiam Tarenum j Item de fustayno sarto stricto per singulas cannas duas Tarenum j Item de fustayno cunj per singulas cannas duas Tarenum j Item de filato de lino tincto kahalo stricto per quemlibet Rotulum.

Tarenum j g" Item de cuctone filato tincto cabalo stricto per quemlibet rotulum auri. Tarenos ij Item de Cuculio sive seta tinctis in maiuto de quibusHbet duabus uncijs. Itera de virdi, per singulas cannas tres. Cereus Marinariorum, Cereus Calafatorum Top. È questione ancora insoluta cfr. II ; Calajat cg. I 94 , ant. XIII sec , fr. I e calafatar XVI sec, ib. De Citella I Tripulo, buccaranos subtiles et grossos L De Citelk TI 35?. La diversa valutazione dei singoli elementi su cui si fondano le di- scordanti argomentazioni lascia ancora insoluta la questione.

Della provenienza francese recano segni evidenti, insieme con le numerose varianti siciliane, anche il salent. II , lat. Nier- meyer , sard. Li samiti sun pirduti et li strangi impirnaturi, li guanti di e a m u t i , gran panni di culuri, li nobili villuti, riali caniaculuri: Formica 8 settembre , Il sic.

I , fu voce di ampia diffusione commerciale cfr. Lokotsch ; it. II , sp. L'accento ritratto della variante siciliana carnuti si ritrova anche altrove: I , VS I , camularisi, -lirisi ' esser roso dalle tignuole ', camulatu, -utu ib.

Pellegrini I , , con bibliografia , nell'accogliere come certa l'origine araba del vocabolo, ne spiega l'entrata in varie regioni italiane attraverso i com- merci, forse con le stoffe.

Se è un arabismo, il termine sarà passato dalla Sicilia al cai. Ma il fatto che lo si ritrovi in dialetti settentrionali cfr. Itera de Tunj per singulas duas cannas Tarenum j [ Itera de fustayno cu ni per singulas cannas duas Tarenum j Pollaci Item de frustayno cuctuni varr. Granello 49 F 6 a ad petram de Zineth Pirri , apud Cutramm ib. Formica 8 set- tembre. I , ' canta- ro, antica misura di peso variabile dagli 80 ai kg. I , è termine comune in tutto il Mez- zogiorno: Anche altrove si trova it.

Queste forme — diversamente da sp. La voce, atte stata assai presto anche altrove come lat. Lokotsch attraverso le Crociate. Mentre è sicura la sua origine dal pers. Forziano 8 marzo , navis [. Formica 10 marzo , tradidit et assignavit [. D'Ascoli , it. II , deriva daU'ar. I , E ter- mine dell'uso commerciale, attestato fin dall'a.

I e difluso nelle lingue di cultura Lokotsch Anche per esso, come per cantarium 60 , si pone la questione della diversità voca- lica tra il tipo iberico, sp.

II , cat. Polito 12 luglio , Carmicino cg. Del resto si tratta di semplice variante di una voce che, in questa o altre forme, ha raggiunto diffusione europea Lokotsch DCEC Le , da cui l'it. I 70 , archemmes ib. De Citella I , a. II 47 , dall'ar. II 77 , dall'ar. II 15 , dall'ar. II a , k: II 57 , dall'ar. I 9l6fl ; a. II 5 , dall'ar. II 6 , dall'ar, zuqàq sakar o saklcàr 'via del vino' o 'del vinaio' o ' dell'acquaiuolo ', cfr. Lu vinu esti in la carrabba ib.

Sic, garraba Scobar, in Pasq. II , carrabba ' caraffa, hec phyala le ' Valla 19 , id. I , carrabunt ' vaso di ve- tro grande, con pancia larga e collo stretto ' Traina , carrabedda, -u 'piccolo recipiente di terracotta che si portava in chiesa, pieno di acqua tiepida, per la celebrazione del battesimo ' VS I , cfr. Il tipo lessicale coesiste col sinonimo sic. II , car- raffa ' vaso di vetro corpacciuto, con collo stretto ' Traina , garrafa ib. Carraffa, Gar r affa. Anche fuori della Sicilia si trovano cai.

De Pittacolis 28 novembre. II , carruba ib. VS I , Carrubba a S. Biagio Platani, SVS 56 , pant. Il termine, che si trova già in un doc. Carrubba NDDC , har r ubba, farubba ib. Carrubba Serra 52 C , Carrupa 48 E 1, ecc. Carrubba 'pesce marino, crenilabro grigio' VDS I , it. Della penetrazione della voce araba in Europa cfr. Lokotsch diverse sono state certo le vie: Da Smirne il gr.

Messina Item de Cuculio, Cimino, luliulena, C a r u y a et Cera que deferuntur per terram per mercatores exteros debetur eidem doane decima Pollaci Item marzapanos quinquaginta tres intra parvos et magnos in quibus vel aliquod ipsorum sunt res aromatice sub- scripte videlicet; chiminum dulce, chiminum agrum, item spica, item e h a r u y a , item ammoniacu, item piperis grossi modice quantitatis GiufErida Bott.

I , Traina , caravita ' comino dei prati, carum carvi' VS I , risale all'ar. Palermo Palermo Palermo Palermo Donazione di quoddam ortum infra menia prefate civitatis juxta portam Sancti Georgii e di partem nostram canneti quod est prope e a s s a r u m Top.

Impegno a trasportare mirto a plano Galli usque parato- rem Cassarorum Panormi not. II 9 ; extra Cassarum panormi in centrata bonagie prope doanam fructuum ib. Panormi in Semita Casseri iuxta templum S.

Barbarae inferioris, et viridarium S. Theodori, et plateam marmo- ream ib. Scrigno 8 gennaio , a. A Palermo la centrata cas- sarorum v. Azisa 26 al castello di Mare- dolce della F avara, presso il quale esiste ancora una via Cassaro; con- trata Cassari a.

Via o Ruga Marmorea. Del passaggio da ' quartiere ' a ' corso ' non risul- tano testimonianze inequivoche nei documenti medievali siciliani. Item oglu di linusa r. Item unguentu fuscu 1. Item unguentu blancu 1. Item trimintina Giuffrida Boti. Riparazione di catusia Bresc Jard. I , con i ncatusan, i ncaddusari ib. II , catusu 'tubo di terracotta o altro materiale, doccia', 'canaletto, solco artificiale per addurre le acque piovane alla cisterna ', ' fognatura ', ' cantero, pitale ', catusu di la sèma ' bigonciolo, secchia del bindolo ' VS I ; cfr.

Sa- lerno 19 settembre , a. Amato 22 marzo , ecc. I , , Il termine, che si ritrova anche in cai. DTOC 59, , napol. Palermo Palermo yaborrasu Giuffrida Bott. I 21; 1" doc. Sceb Erras, Sceherras monte di Malta, Pirri risale allo stesso etimo, per i cui componenti h a b b a e r a 's si rimanda rispettivamente ad abasisa 1 e raysius , Più ad oriente, rimane testimonianza isolata la glossa Pr mediev xafispa? Sicuramente il termine appellativo e toponimo insieme?

Quest'etimo era già stato indicato per il top. È probabile che al sito citato sopra si riferisca il nome della contrata Chalza presso S. Martino delle Scale a. II , galiggi, galinct ' rivolo d'acqua che subito scema e manca ', ' torrentello, botro ' GiufEr.

Chalicium de Belix a. I , II , cfr. I , id. L'etimo del vocabolo, già iden- tificato De Gregorio Pani. La voce araba è stata mutuata pure nello sp.

Il termine, che deriva dall'ar. DCSC 63, , ai quali corrispondono testimo- nianze documentarie anche assai antiche; a. Anche la toponomastica reca tracce del vocabolo: La voce araba è stata mutuata anche nell'iberoromanzo, con sp.

De Pittacolis 17 luglio. Scrigno 14 set- tembre. IV , xhannaca ib. Il sic hareri ' textor ris ' Scobar, in Pasq. II , careri ' che tesse tela, tessitore ' ib. I , VS I , xhareri ' id. I , all'ar, barrar tessi- tore in seta '. All'appellativo corrispondono i cognomi moderni Carert, 4eri, cai.

Ferrier , con attestazioni assai antiche: Ora, mentre sul piano semantico la concordanza dell'appellativo sicu- lo-calabrese con l'ar. Sicure testimonianze bilingui danno in Sicilia non l'ar. Simone 24 ' marchand de soie ou d'étoffe de soie ' Kazim.

I b in corrispon- denza coi gr. De Simone , non vi compaia neppure una volta quello di ' tessitore di seta ' [barrar , sebbene in quell'epoca la produzione di tes- suti serici fosse assai attiva in Sicilia. Non c'è che una spiegazione possibile: Carr i en, Correrà, cai. Carrier ' fabricant de cars ' Dauzat Nonostante la notizia secondo cui Ruggero II, in seguito ad una scorreria nei territori dell Impero bizantino, avrebbe trasferito in Sicilia più di 15, prigionieri greci misti ad albanesi e slavi, molti dei quali esperti dell'arte della seta cfr.

Esso risale, probabilmente attraverso 1 arabo, al pers. Il contesto di quest'unica attestazione del termine permette di at- tribuire ad esso il significato di ' danneggiamenti ', ' danni ', che e sug- gerito dalla notevole somiglianza con l'ar. La voce araba deriva dalla radice ha r ab a ' vastavit domum alicuius ' Freytag l. In qualche modo si ravvisa nella voce siciliana una connessione con ar.

Barxajja ' spe- roneUa, erba ' Barbera II , Barxijja ' corn field madder ' Busuttil 85 , vocaboli tutti riconducibili al significato fondamentale di h a r a s , hursa ' roughness, coarseness, scabrousness ' Wehr l.

Casa sita in quarterio Galke panormi [,.. Hecteca ce solarium est extra muros domus pendens, vel que dicitur gazana [ II , gazzana Id. II , gazzetta ib. Dalla Sicilia l'arabismo è passato al cai. II , a. Attra- verso il ture.

II , gr. Haze Kaze, da ' pozzo ove si raccoglie acqua piovana ' De Gregorio Pant. Chasenus, Marsala s. Item quod possit eligere, approbare, et confirmare praesbiterum ludeorum, qui hebraice dicitur H a s e m , ad cuius Officium pertmet canere officia in Sinagogis, etiam conficere contractus, et scribere instrumenta hebraice secundum ritum eorum La- gumina I Visis et recognitis litteris vestris quibus exponitis quod volentibus vobis creare et ordinare quosdam officiales ne- cessarios eidem ludayce et presertim notarios, e h a s e n o s et sacristanos [ Induce tuttavia a retrodatare l'esistenza del vocabolo almeno agli inizi della dominazione catalana e a ritenerlo non esclusivo delle aliarne la riferita attestazione di un ufficio di chasania o chacsania dell'am- ministrazione marittima.

Questa voce infatti non è diretto riflesso del- l'ar. De Pitta- colis 26 novembre. Item una g a s s i d a di lectu Bresc-Goitein De Gi- rella I De Citella 12 aprile. Salerno 1 dictus Michael tenetur et debet tempore vindemiarum diete vinee deferre cum cofino omnes uvas diete vmee ad chasir am ipsius vinee [ De Cortisio 30 giugno.

Riccardus Scavonus g i s s a r i u s , civis Panormi, vendi- dit et concessit [. Sotto a si trovano raccolte testimonianze corrispondenti al sic. Il , gassira, gassina ' piccola stuoia di giunco che si pone alle finestre: Per il passaggio di -ira a -ina cfr. Castiglione, 10 settembre , accanto al cg.

II , issara ' vaso mtessuto di ferule d fi- da tener irumen x h conservare fauna, legi-imi, e. SVS 59 cfr cai. NDDC , bov. Nei documenti arabo-siculi, accanto alla forma kanisah Cusa 1, r. In altro documento del lo stesso toponimo ritorna traslitterato come x. I e Carini [qartnis m lidrisi, cfr. Lo stesso errore ni Alessio LI. II 18 , concesserunt [.. Incipiendo tam a cantoneria inferiori chirbe majoris Monasteri!

Mazzapiedi Un tale assume un lavorante ad faciendum omnia servicia suorum viridariorum et xirbarum not, Traverso 10 novembre. Il termine, die i contesti delle attestazioni indicano come un tipo di ornamento o ricamo per biancheria, è da supporre connesso con Tar. Palermo Palermo Item chulbe thumina jjjj. Item sinapis thumina vjjj. Item amigdalorum dulcium thumina vjjj GiufErida Bott. Item eh uba gr. Item simenza di usfaru gr.

Il nome di questa sostanza farmaceutica risale, indipendentemente da sp. Probabilmente deriva da questa voce araba, con regolare sviluppo fone- tico, il cg. LESSICO Il termine, che in questa isolata testimonianza designa un oggetto di valore sembra derivi, nonostante la differente vocale tonica, dallai.

I è , dalla stessa radice halaqa ambivit, c'inxit ' Freytag I De Pittacolis 2 dicembre. Item chomiyas quinque exstimatas tarenos il et gra- nosi. Item cayulas duas albas iffiratas extimatas tarenos sex not. Il termine, che Burgatella not. I , ' cumulo di pietre, spec. VS I , cmzarra ' tratto di terreno lasciato incolto in un campo col- tivato ' ib. Se si prescinde da un etimo ar. Potrebbero risalire direttamente al sostrato anche ruqqah Cusa r,.

Camino 51 D 6, in Calabria Camini 53 B 1. De Pittacolis 10 novembre. I , cufaru ' cofanajo, facitor, e venditore di gabbie intessute di strambe, gabbiajo ' ib, , coffa ' sporta, cesta di varia forma e gran- dezza, fatta per lo più di foglie di palma o di cefaglioni ', ' cesta per dare la biada agli animali, bugnola ', ' gabbia di corda intrecciata, di forma ro- tonda, per stringere al torchio vinacce, o sansa ' VS I , deriva dal- l'ar.

Dal siciliano proviene certo il cai. Ma è ben difficile, trattandosi di un termine che attraverso i commerci ha avuto vasta diffusione, individuare l'esatta provenienza di it.

IH , lig. Lokotsch , med. È verosimile l'opinione di Corominas ll. Cubayta, Palermo Palermo Palermo Palermo 94b.

Item caxiam unam de abeto fattam per cubaytam Giuffrida Bott. Pro Frederico cubaydario not. I , cubbaitaru ' copatajo, torróniere, che vende torrone ' ib. Del resto il nome di questo dolce, che sembra di origine siriana Steiger Aufm. VS I , voce che deriva direttamente dall'ar. I , corrispondono diversi toponimi: Maz- zapiedi 9 novembre , Cuba presso Trapani not. C'è da supporre che ab- biano provenienza non siciliana attestazioni pisane e liguri del termine Peli.

I , forse anche veneziane, di etimo non sicuro Cortelazzo Arab. Dallo spa- gnolo provengono it. I col top. Alcova 56 B 3, cai. Sarà invece prestito indipendente l'ant.

Il sic cùscuta VS I , it. Cutton- Palermo XII sec. Palermo Polizzi ante Palermo 97b. Nicolaus neophitus, cuctunerius civis Panormi not. Jiasuctani Barberi II 15 , Item toccum alium fu- staynorua cuctunignu subtilium cannarum quatuor cum dimidia net. Formica 8 settembre 97g. I accanto all'antico algodao [T doc.

Dacliala, Trapani Trapani tradidit et assignavit [ Girami 8 novem- bre. II 1 , con addaxhalari lu xhiumi 'uscire fuori dal letto: I 39 , addaxhalatu ' fiume, che inonda ' ib.

Maria della Daghala a Catania a. La stessa opinione esprime De Gregorio Voci il L. Ip modificando una precedente sua proposta N. In realtà 1 lat. Ora, riconosciuta l'evidente concordanza tra sic. Nella testimonianza citata, il termine ha certo il significato geo- morfico di ' gorgo ', vista la sua chiara derivazione dall'ar. I fl , dawwar e dawwàra ' whirlpool, eddy, vortex ' Wehr , cfr.

In una accezione diversa, che piià precisamente corrisponde a quella dell'ar. La voce soprav- vive ad Adrano coi significati di 'persona con la faccia esageratamente larga , persona sfrontata' VS l. Ad una variante dello stesso termine, l'ar.

Duara, 'a Dugara STS Scoperta di un tesoro in cortili domini Joannis de Calvel- lis in Cassare Panormi, in quo cortili dieta Margarita ha- bitabat, subtus terram in quodam demo so ipsius cor- tilis Top, II IH , dammusu ' volta a botte del pianterreno ', ' pianterreno della casa ', ' stanza a pianterreno con ammezzato', 'sotterraneo', dam m useddu 'spazio compreso tra la volta della stanza e il pavimento dell'ambiente soprastante, spesso adibito per tipotvi derrate alimentari L'arabismo, che è da credere assunto direttamente in Sicilia, è pas- sato al cai.

Veri 55 A 4, 'u Dderi, 'u Ddiem, 'u Loddieru, ecc. Darbus ' vicolo Palermo Palermo Palermo Palermo Palermo Palermo Palermo Palermo fines autem casaleni ipsius sic distinguuntur [.. Ab occidente est darbus App. II 21 , in quarterio Seralcadii diete urbis in darbo domorum dicti emptoris ib. Inter quoddam d a r b u m , quod est retro ecclesie Sancti Pantaleonis, in quo quidem darbo olim morabantur L De Cortisio 14 gennaio.

I , ' porta plateae ampia ', ' porta maior ', ' via angusta per montes ' Freytag II 19b , ' narrow mountain pass ', ' path, trail, track ', ' road ', ' alley, lane ' Wehr nSh , a Costantina ' une cour intérieure qui communique avec la rue par une allée ou rouelle fermée à ses deux bouts et sur laquelle ouvrent quatte, cinq ou six maisons d'une méme famille Il prestito è certo indipendente da sp.

Agata alla Guilla, S. Isidoro alla Gtiilla, S. Quaranta Marlin alla Guilla. Hanno invece un determinante: I , l'attuale fiume Oreto. Dirillo 55 D é, a. Dissueri, altro nome ddVImera settentr. In aggiunta ad esse merita menzione, fra i tanti darbi dell'antica toponomastica palermitana, qualcuno con deter- minante arabo: De Citella Il Est autem ipsius dicati loci definitio: Nallino in SMS l.

Attraverso il ture, tefter la voce è tornata nel gr. SscpiépL Kriaràs V Dirti, Palermo dirri Bresc, Yocab. Il termine, che Bresc l. Girami 23 novembre ; [ II 11 disa ib. Il termine è passato al cai. Dalla radice del termine arabo, per il cui uso marinaresco in Sicilia cfr. Pellegri- ni Voci , è derivato dayyàs v. La voce araba è stata mutuata, indipendentemente dal siciliano, anche nello sp. Goffridus de moac palatinus camerarius et magister regie duane de secretis et duane baronum Cusa Paté che a torto Dozy Dozy-Eng.

Item di lu passu di la d u h a n a li fichi dari pir manu di siri Nardu GruroUa une. Il 59 , duana, dduana, dugana ' dogana ', con duanaru e du g anen ' doganiere ' VS I , è prestito diretto dal- l'ar. Il termine si trova attestato assai presto nelle varie lingue romanze, con una preferenza per l'accezione di ' dogana, dazio doganale ', che è spiegabile con la diffusione attraverso i commerci, cfr.

IV , ant. I , lig. I , ant, venez. Muntaner, AlcM IV , sp. I 93 ; cfr. V , jittena ' sedile a pie de' muri, murello ' ib II , Utena ib.

I , ghiuttena ib. La voce, alla quale corrisponde il malt. I , in docc, mediev. I 90 , da una var. Da qui anche i topp. Dulbus, Palernio platanum, quem d u 1 b u m Siculi hodie appellant Fazel- lo I Si tratta di sp. Peli Voci , napol. Ciampir L , andare Val Soana. In ambi i casi stromento che si suona, Cianfrignè F. Ciàp C , coccio. Il ta e eia sono la prima sillaba ra duplicata. Ciàt e cin B.

Vedi Bische, — 11 6 — Yabio: Girli, nùrli, f rte L. Vedi Bàja, Ciuciùrle L. Lo Zalli dice essere il pan cocèt un fiore pri- maverile, Yerha parietaria secondo il Gavuzzi ; e il Sant'Al- bino cita il pan cocete ma poi si dimentica di registrarlo ; forse a quel fiore allude il nostro strambotto popolare che dice: O noctes cenaeque Deùm!

Font, Diez, combo; Burguy, comhe. Bartsch ; comprare per partorire è una graziosa e pudica espressione della mamma quando vuol dire che ha avuto un bambino. Con e ron L. La radicale del voca- bolo sta nel tiàjélo j frane , che il russo ha ogni momento in bocca ed esprime essenzialmente noja, difficoltà, gravezza. Scioglierebbe la questione chi trovasse documento che provi essere il contàgg un'esclamazione anteriore al se- colo XVII.

Contigia L , calze suolate di corame. Corènta C , ballo monferrino che si fa correndo in giro; questo ballo ha un'origine celtica Canini. Codr dia sldjra, Cotùra L. Minlce, saliscendi in fr. Giróni dia crina è una maschera piemontese, in volgare Gerolamo dal contrahasso, Crinèjre D. Croùs e pila P. Avril dice che le antiche monete di 6 denari in Provenza portavano su una faccia una colonna di teste co- ronate e nel rovescio una croce; la colonna era la pile; pila italianamente è anche il ferro su cui si improntano le — — monete alla zecca.

Cui C , culo. Jcussen, pulvinare; in fr. Dàj, fraternità di una lama di sciabola colla lama della falce. Dapàra L , dietro, a ridosso. IDarmassin L , prugna. Burguy, detrier; Diez, tricare. IDissne a pènde F. Si usa dire marca sia doùa, fa un segno sulla doga, quando si vuole alludere ad un credito segnato a libro sol per memoria, come travasandosi vino ad ogni nuova misura versata nella botte si segna un tratto su una delle doghe per controllo.

Douleùri C , indolenzito. Il prefisso de è un aumentativo che si ottiene riconducendo il de-ouvrer al lat. Bartsch , in it. Fàj C , fàja, fata, strega. Afaitè, — — Fèla L.

Falabrètc L , omaccione buono a nulla. Fat d' rije L. Diez, fan- faluca , V. V' — — F'rssèla F. Vario r in celt. Filerà L , lunga fila, codazzo. Foèt F, , frusta, scudiscio, stafBIe. Pont , in fr. La razza di quei cavalli rimonta ai tempi di Attila, che in Udine aveva posto il suo quartier generale. In celtico forluina vuol dire malizia. Pont ; in borgogn.

Vedi Fougnè, Foupgonè F. Pont , ed anche in pie- montese foùte 7 can. G-àba C , bindolo, uomo che dice una cosa e ne fa un'altra Alfieri. Oabiàn C , stolido. G-adàn C , stolido, semplicione.

Galli offa, elemosina Diez, gaglioffo. Burguy, gàlerné , vents de galerne Du Gange , goalerne Bullet, s. GarboùJ C , garbuglio, confusione. Diez, gargatta , G-arnàcc' S. G-arseùl L , cacchio della vite e grumolo del cesto erbaceo. Petronio, SaL Gav L. Le roi Josias, ayant supprimé ce eulte sanglant et voulant rendre cotte place souillée désormais exécrable à tous les Juifs, y fit répandre toutes les immondices de la ville.

Après avoir été un but de promenade, un lieu de délices, la vallee d'Hinnom devint un objet d'horreur si bien qu'à une epoque postérieure géhénne fut synonime i'enfer. Tuttavia rimane dubbio che i francesi abbiano accettato dalla sacristia questa frase di galateo comune ; il celt.

Notate in ultimo che oltre il gen sopra citato, il celt. G-lien C , ghin, majali Biondelli. G-li'rlùa C , persona malaticcia, meschina Coazze. Grenlùa, Gli'rino L , 6id, cesto pei pulcini e per avviare i bambini ai primi passi. Quel cavicchio in origine doveva essere una mazzetta di legno ricurva all'un dei capi, la quale tolta dal timone serviva poi ai bovari pel gioco della neùsa, I contadini vi diranno: Eousseau nelle sue Confessioni.

Quindi l'ordine glirssè vuol dire: Amedeo II, capo IV. Diez, guétres , G-lieù P. Esso veste alla foggia dei nostri alpigiani del se- colo passato: Q-ièiss C , strame, giaciglio del bestiame. Le lettere Z ed r si equivalgono, quindi facilmente gora venne dapprima pronunziata gola, poi modificata nel piem. Q-orlica C , vacca Val Soana. La fame è metafora tolta dal granajo vuoto.

Oruflè L , scuffiare Biondelli. Indrit e invèrss F. Irt C , ubbriaco Gavuzzi. Jone, giovane Burguy, juèfne. Zamd, sommergersi Diez, lama ; in fr.

La vada d' testa P. Lèn 1 EO, avverbio: Zimws, limo; il provenz. Linglier C , stiletto. Burguy, Ks ; in lat. U- Uus; in spagn. Ucium, il filo della trama. Uherata, è un dono d'abiti fatto dal padrone al suo servitore, unitamente al nutrimento ed allo alloggio Burguy, Uver. Zejrà, annoiare; in celt. Iosa; slavo loja j- frOi e. Loùc C , sciocco. Si noti che questi due mesi, giugno e luglio sono consacrati ai raccolti cam- pestri.

Zws, erba; ripetizione dello stesso voca- bolo, come a dire erba-erba Eoget. Zwgwer il guar- dare di traverso, proprio dei tiraborse. Albino ; dal greco lopos; ital. Macaco è anche il serbatoio pel cibo di una scimmia frugivora.

Macioflù è per pacioflù. Era H indica quantità. Ma si noti che ne l'inglese sleeve, né il tedesco drmél, né il russo ruJcav, si prestano a tradurre questo strambotto, il quale poggia unicamente sul vocabolo manica, manche, mania.

Porta, Vorbo e V etico. Smallest è il vero piem. Attorno a Verona si chiamano marogne quel dedalo di muriccioli fatti con sassi che il contadino da secoli va raccogliendo per sgombrare la cam- pagna dai detriti delle morene preistoriche di Val d'Adige.

Inoltre diciamo contèa oppure cantè martina! Bérangeb, Venfant de honne maison, Marùf P. Bartsch ; in lat. Pont ; in b. Vita del beato Lahrè. Burguy, mtalder , Mej-mèJ L. Diez alle voci ogni nota che il lat. Mira L , punto: Le vacche egiziane, anche senza andar in calore, nell'antichità, figliavano il bue Api, e i loro sacerdoti le dicevano obumbrate da un raggio di luna e restavano sempre giovenche.

Diez, propone il latino mucidus; id.: Moùfo I- , raxiffa. Diez lo deriva dal v. Neir Archivio di letteratura biblica ed orientale è detto che mouro è reliquia di lingua etrusca Eatti. Mut molto; in questo caso applicato ad un bambino vorrebbe dire il mio tutto. H - - Etimo: Mut C , muto. Da Cansre riferisce alla roce masvs. Nec C , dolente, mortificato. ObFonèra P, , anbronèra, termine di magnano, maniglia con boncinello nelle serrature.

Etimo ; dal b. L , annebbiare, offuscare. Parapèt I, , davanzale ed imposta delle finestre. Eoget nel Glossaire gaulois al n. Pataloiic C- , tahaloUc, buon uomo, minchione, allocco.

Ta- baloùc è una storpiatura di pataloùc. Onomatopee esprimenti il remore che fa un corpo cadendo, affondando, frantumandosi, romore elevato al superlativo dal prefiaso pata. Vedi — — DP. Uttus, lido, spiaggia e sponda di fiume; per Uttus, come in lat.

Pot die vàolie L. Pie C , punta montana. Burguy, piet ; in lat. Se il balcone gira attorno Fedificio, si dice ringhiera dal ted. Talvolta tra la casa d'una divota, e la vicina ca- nonica si stende consimile infiorata, ma in cambio della crusca viene sparso stàbbio o letame.

Etmo; dal greco pomce, meretrici; b. La desinenza aj proviene dal frane, ailles ed indica quantità. Potùrna C , soldato Val Soàna. Al Teatro Regio, Etimo: Diez, peur ; dileguo della v. Presti C , presto, subito! Ppicàr L , dire. Pont ; dal lat. Diez lo de- riva da rablè Diez, rabo. Danneil cita rabVl per susurrone. Rabat F, , pialla da falegname. Ràflga L , ghiribizzo Zalli. Ramàssà C , ramazza, ramacia, slitta di montagna; in ital.

H Littré dk per etimo di tal vocabolo l'italiano ramacia o ramazza, dal lat, ramus, come a dire fastello di rami: Di qui i viaggiatori che venivano d'Italia, l'inverno, soleano iarsi arramacciare in traino, eh' è quanto dire farsi condurre in fondq alla china, sdrucciolando giù pel dosso sfuggevole della neve gelata Questa scopa ha molta analogia colle scope delle streghe di Benevento. Rancli'sè L , ranchettare, zoppicare.

La sborgnia è derivata dal rat fr. La parti- cella inseparable latina re, indica duplicazione Quicherat. R'ma P, , travicello, abetelle, longarino, che è un lungo palo per far i ponti alle fabbriche; mal dia r'ma, mal dia péra, chi si impalca a fabbricare fidandosi sull'onestà delli archi- tetti e dei capi mastri passavia! La i proviene dall'ital. Roo C , róda, sasso. Roc SL, , tire 'l roc, tentar la sorte. C , salita rapida, difficoltosa nella valle del Sangone. Ruàta C , ràa in Giaveno, strada, piazza, via e viottolo.

JE , oppure è Taferesi della particella des, dis, ed ha carattere negativo. Ssiè, — - Sèg'va L. Picchia ; in fr. Ahimè che dal piacer batiato! Nella canzone del P. Rosa ; Nigra lo dice una vctce germanica, ma non ne Ila proposto l'etimo. Sbriimè C , dimojare il bucato. Scarss C , scarso. Paulowski traduce appunto lo skrejat col ted.

Scoi per l'analogia di forma. D'sdàit; etimo àeH' accorgersi è l'it. Seder C , cassetta del cocchiere. Vario; in frane sortnee, e. Set I C , strillo de' giovanotti fatto per spaurire di sorpresa un compagno.

Seùli C , liscio. Sfrasè C , lo sconciarsi delle bestie. Ascoli in una nota alli Schizzi franco-provenzali ne dà Tetimo insieme al fr. Sgaravèl C , spronaja, sgarro, squarcio fatto nel pelo del cavallo. Diez, alla voce ghiado e Burguy alla voce glaive ammettono che il lat. Sigàr L , andare Val Soana. Sivèra C , civèa Val Soana , civaja.

In tal caso Fatus sarebbe parola celtica e vorrebbe dire, ricco, abbon- dante, magnifico, e spatuss sarebbe il celtico patu rinfor- zato coU's intensiva. Littré e Burguy fanno derivare dal lat.

Carlo Emanuele I quando in un combattimento gli veniva ucciso il cavallo, pigliava una picca e combatteva a piedi Ricotti. ST, due consonanti che si profferivano per reclamare silenzio. Questa domanda fatta già da Plinio: Diez, stoffa ; in ted. Strasse '1 coeùr I.

Questa corda o ritorta si chiama in lat. H silmmer tedesco è un quarto del malter in fr. Gianduja da bravo viticultore ha nel suo dia- letto adottate tutte le varianti deUa voce cioùca; dal ted. Burba; la o cambiata in w, come in sor- tire piem. Tahaloùc è una variante di pataloùc.

Tabàss C , specie di tamburello per giocare alla palla. Taohè C , attaccare, appendere. Diez, cita il portoghese temjpa, coperchio che de- riva dal portogh. Taolàss C , taulàss, bersaglio, tavola pel tiro a segno. Tarin - barin - balin L.

Tènca C , pesce d'acqua stagnante. Specie di chitari'one su cui i ciechi accompagnavano le loro nenie. Pen- noncelli, sparar-le verdi, e tirè-je suite, vuol dire nel dia- letto di Carmagnola città che è considerata come la Atene del dialetto piemontese sparar-le asciutte. Il latino dice viride edere, mangiar verde, ossia erbaggi, e il risultato della digestione verrebbe espresso colla frase del Sant'Albino, per contro il faticar molto o patir la battisoffiola viene espresso colla frase dell'ab.

Difatti la locuzione è piuttosto plebea e non viene ammessa nel parlare pulito. La sequela di patimenti che da secoli hanno attristato il Piemonte, mi fa proclive ad am- mettere, siccome d'origine slava, la frase piemontese tirèje vrde. Tni da ment P. Toc C , pezzo, taccone e tasto.

Toc e pssoùn D. Canini propone toJcta, generata; in sanscrito svti da su generare. A Firenze il Savonarola, che, come frate, se n'intendeva, aveva proibito — — lasciar crescere la zazzera ai bambini, ricordando i versi oraziani: Tramanèt C , fracasso, romore cagionato dal continuo alzarsi ed abbassarsi del congegno della trama nei telaj de' tessitori.

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